
EDIZIONE 2025
Le opere
Emersione
Gianbattista Leoni
La figura di una donna emerge dalle acque del lago integrandosi con l’ambiente circostante.
Dai capelli partono rami di ninfee, mentre questi si disperdonono nelle acque del lago.


Valmanisms
Supreflinda
“Valmanisms” è un ecosistema visivo astratto e vibrante, dove elementi grafici fluidi interagiscono come organismi viventi, riflettendo l’identità di Valmadrera nel suo equilibrio tra industria e natura, memoria e trasformazione.
Attraverso sfumature monocromatiche e texture sottili, il murale esprime una dinamica silenziosa e stratificata, ispirata all’acqua, all’acciaio e alla crescita organica. Ne emerge un luogo in continuo movimento, una superficie viva che dialoga con l’ambiente e invita all’interpretazione, accogliendo il cambiamento.
Abbraccio Fragile
Menazone
Il tema è “Organismi Murali”: un invito a immaginare pareti che parlano, respirano e raccontano storie. allora
sono quattro storie: Come genitore, il ciclo di vita e morte e di quanto abbiamo paura di perdere ciò che abbiamo. L’Italia è uno dei pochi stati Ue in cui l’inquinamento non cala dal 2018 e 8 delle 10 province più inquinate d’Europa si trovano nel nostro Paese.

Espiro
Esun + Tagla
Due mezzi busti speculari, affacciati sull’angolo di un muro, incarnano il respiro della città: una figura arancio e una azzurra — due anime opposte e complementari che si cercano, si completano. I tatuaggi (sole e cervello da un lato, luna e cuore dall’altro) sono simboli interni resi visibili sulla pelle urbana, messaggi intimi che diventano collettivi. I detriti e le crepe che li circondano parlano di trasformazione, di materia viva che si sgretola per lasciare spazio al nuovo.
Il muro non divide, ma connette: come un polmone che inspira e respira storie, emozioni e identità, l’opera rende visibile il battito vitale di Valmadrera.
Una soglia tra due mondi, tra interno ed esterno, tra passato e possibilità. Un organismo murale che guarda,
ascolta e risponde.


Acheronthia Atropos
Colore + Pirox
Trasposizione artistica, raffigurante il cambiamento (metamorfosi) di un organismo (bruco/falena) che va a fondersi con il paesaggio urbano.
Ragno Spray
Mipam
Questo ragno pittore di muri, è un animale benevole.
Ha solo bisogno di calma, muri da dipingere e di qualche mosca o zanzara di tanto in tanto.


In the modern world - Anatomia murale
D.Mace
La città che cresce e respira ha bisogno di un cuore che batta al ritmo giusto, ma anche di un cuore che sappia ancora sentire e non sia atrofizzato. Ispirandomi al tema proposto, il mio murale raffigura il motore di un essere vivente: una città composta in equilibrio dalla roccia montuosa, che però respira e, porosa, si lascia oltrepassare trattenendo il meglio; e dall’acqua del lago, che la avvolge e la custodisce senza imbrigliarla. L’acqua, fluida, scorre attorno: è un cuore che, sullo sfondo, lascia in ombra le catene arrugginite di un passato industriale, per illuminarsi con qualcosa di nuovo che arriva. Un cuore che vuole rimanere umano, e continuare a sentire, senza
vanità né apparenza.
Verso l'invisibile
Betty Amicucci
Il coniglio rosa attraversa il confine tra visibile e invisibile.
È una creatura liminale, simbolo di soglia e trasformazione: vive nel sottosuolo, ma emerge per incontrare la luce.
Il suo muso rivolto a sinistra guarda al passato, mentre una stella al posto dell’occhio accende una visione
celeste fatta di sogno, innovazione e infinito. Intorno, foglioline verde acqua evocano la natura di Valmadrera,
intrecciando paesaggio e immaginazione. Il coniglio diventa icona di rigenerazione e crescita, come la città stessa che si rinnova. Il colore rosa, audace e gentile, esprime una forza che nasce dalla tenerezza: un organismo murale che corre libero nello spazio dell’arte e nella memoria del territorio.






















































































